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Stanza azzurra - materiali estetici

Il primo materiale utilizzato su larga scala alla fine dell'800 fu il cemento silicato composto da una polvere di sali di alluminio unita a un liquido di acido fosforico al 30 - 45%. Questo prodotto biancastro oltre ad essere molto solubile alla saliva provocava frequentemente danni alla polpa.

Ma fu negli anni '50 che con l'avvento delle resine si aprì la storia vera della conservativa estetica. Le resine acriliche però ebbero una vita breve poiché vista la loro instabilità dimensionale avevano il difetto di provocare una fessura lungo i margini del restauro.

Nel 1962 Bowen chiese il brevetto per la resina BIS-GMA (bisfenolo glicidilmetacrilato) che è ancora oggi il principale componente dei compositi.