Terapie
Cura del bruxismo
Il bruxismo è il digrignamento non necessario dei denti, cioè avviene al di fuori della masticazione degli alimenti. Quando ha luogo durante il sonno, viene chiamato bruxismo notturno per distinguerlo dalla condizione del bruxismo diurno, che ha luogo durante la veglia.
L’elemento che distingue le due forme di bruxismo è la fase della giornata – il sonno o la veglia – in cui il fenomeno ha luogo, e non la sua consapevolezza da parte del soggetto. Tutte le forme di bruxismo provocano il contatto forzato tra le superfici dei denti superiori e inferiori non accompagnato dal movimento della mandibola, con un risvolto sonoro che può essere talmente forte da disturbare il sonno.
La differenza tra chi è affetto da bruxismo e chi non lo è, è rappresentata dal grado del bruxismo, e non dal bruxismo in sé; infatti, non solo la maggior parte delle persone digrigna i denti, ma alcuni soggetti sono in grado di resistere alle forze generate dal bruxismo apparentemente senza alcun danno alla dentatura. Perciò, si parla di bruxismo quando il fenomeno è sufficientemente persistente, frequente, durevole e intenso da provocare un danno ai denti e da indurre altre complicazioni.



