Terapie

Conservativa - amalgama d'argento

La tossicità del mercurio contenuto nell’amalgama utilizzata in odontoiatria, è un argomento molto dibattuto e controverso.

Non ci sono tuttora dati certi.

In uno studio condotto nel Febbraio 2007 da 3 ricercatrici dell’Università di Sassari, è emerso che la tossicità del mercurio deriva principalmente dalle correnti galvaniche che si creano nel cavo orale. L’eliminazione di mercurio si arresta entro 2 settimane dall’avvenuta otturazione e, sempre entro quel termine, si ristabiliscono i valori di mercurio nelle urine (viene eliminato principalmente attraverso i reni).

Non sono stati documentati danni certi all’organismo dovuti alle otturazioni in amalgama e, dunque, il suo utilizzo non è vietato dall’OMS. La liberazione di mercurio nell’organismo in seguito a otturazioni è circa il 10% di quella che tutti noi assumiamo giornalmente con gli alimenti.

Nonostante la sempre crescente richiesta di materiali estetici limiti l’uso dell’amalgama, vi sono ancor oggi particolari indicazioni; inoltre non bisogna dimenticare che le otturazioni in composito non danno risultati predicibili e duraturi nel tempo paragonabili a quelli ottenibili con le otturazioni in amalgama.

Amalgama d'argento
Amalgama d'argento